COMUNICAZIONE ETICA
Parola d’ordine: informare nel rispetto dell’opinione altrui. Diffondere e condividere.
Nella concezione laica comunicare eticamente sta a significare che bisogna “informare”, ma in una visione più ampia della comunicazione etica non si può prescindere dalla formazione e dall’educazione.
Ciò che rende etica ed efficace la comunicazione non è tanto la tecnica o la strategia che si utilizza, quanto la capacità di istituire, attraverso di essa, uno scambio con l’altro, una proposta di relazione fondata su valori e principi etici verso sé stessi e verso gli altri.
In altre parole, l’etica rappresenta la ricerca dei criteri volti a gestire adeguatamente la libertà di ciascun individuo appunto nel rispetto degli altri. Naturalmente, l’etica presuppone una base razionale, non emotiva, dell'atteggiamento assunto, quindi non riducibile a slanci solidaristici o amorevoli di tipo irrazionale. In questo senso pone dei confini entro cui la libertà umana si può esprimere.
Da qui, la mia propensione ad affinare le mie competenze e i miei studi, approfondendo la formazione e puntando all’innovazione.
ULTIMI CONTRIBUTI
Benedetta comunicazione!
Benedetta comunicazione! Tempo fa scrissi un articolo a quattro mani con mio figlio Tommaso Maria, dal titolo “L’aria e...
